Il bacio
O delicato oppur
O delicato oppur
Salutiamo il nuovo anno con sogni da realizzare e viali
Bancarelle di sogni spazi scintillanti d’azzurro il cielo sopra la stanza nel
Mare d’inverno, l’onda si
Un velo bianco sposa
Raggio riscalda il gregge che
L’immensità del mare è come una musica dolce non si può
La pioggia di novembre rende desolato il respiro scendono fredde
La foglia muore sul terreno bagnato
Brutta cosa è far spegnere il
passano i giorni passano le stagioni- maturano anni
A pochi passi_ nasce l’infranto
La foglia gialla portata via
Il vento forte spazza via
Sorgente d’acqua pura nasce dalla vergine roccia brillando di viva luce - silente
silenzio a sera tra gli alberi nel
Gli occhi sono interpreti delle emozioni più profonde s’incontrano
Alta la nube sola con il
Il riccio schiuso lascia la
Mare tranquillo Veliero
Nasce la gemma che
Migrano le rondini sono le emozioni d’autunno l’estate ch’è
Nel casolare ombreggiato dai pini passai la giovane età raccolsi
Nella forza del vento Che porta l’eco dell’amore T’amo come mai nessuno Sulla