Haiku XIII
Voce di casa Nell’eco da
Voce di casa Nell’eco da
Scende la sera sul piano del
Urla l’anima al calar della
Alto lo sguardo bellezza del pensiero come la vela smossa da lieve
Splende la vita su questa terra
Brucia d’arsura piange Madre
Un fiore che stordisce nel calice color avorio dolcezza
Da te lontano Languore di marina Barche da pesca La Lanterna nel cuore Soffi sul mare Di fresca
Il tempo s’è fermato quel mattino di primavera Sorridevano i
Il tempo ha ricavato dalle ceneri d’un amore un nuovo
Rondine che se ne va nell’ombra la voce d’estate Imprigiona
Luna ritorna come nel bel passato Fatti guardare quando passi sul mare Fammi restare nel mondo di
Noi senza lasciarci più A piedi nudi sulla sabbia Poi mano nella
I ritagli del cuore fili nelle mani del vento spaziano come
Piangi barbone per un tozzo di
Libro di cielo nell’onda dei pensieri scorrono versi d’una sera
Inquieto cielo tempesta sulle vette forte frusciare Nel buio che
Vento del cuore dei respiri portami miglior sogno Per me sei dolce
lunga l’attesa aspettando la
Vento foriero per la strada del mare luce diversa Nel cielo della
Cielo distratto da Marzo pazzerello i fiori sfoglia S’attarda Primavera
Pomeriggio di fuoco le palme danzano nel vento e questo gran
Un angolo di fuga Insaziabile marina blu Infinito di
Un andare lontano Desiderio nella valigia Un altro nuovo