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* Con l’arguzia d’un filo mi
* Con l’arguzia d’un filo mi
Sta la vita appollaiata su un ramo le ruba il vento una ad una le foglie finché
si schiude al cuore una rosa reggia profuma d’affetti gioia fermenta in parentali
Saltelli di piume d'affetto spostate da gocce di un'alba che
Nulla spegne lumi alla ricerca di lontani amori. Fremono tra la cenere dietro lastre di marmo, come
Ingannevole è lo spazio nella molle
Si dilunga il rio pigro dietro una diga si attarda fiume diventa corre altro fiume ad
Scorre negli antri bui, nelle grotte nere, nei sogni notturni, vuoti. Nella morte
Sola fissando nuvole rosa piango
Orgasmo emotivo cieco e lento raccoglie umori Arriva senza fiato e si rannicchia ammutolito abbracciando …
ti prego dimmi perché mi hai pretesa qui Tu che con tutte le tue forze mi
Parole vacue come solo loro possono essere refoli di vento delusione che
senza parole resto un gorgogliar di gola annega la parola nel mare
Eclissi di un sogno che si incrina Alba di una speranza che sfavilla Tutto ciò in cui credi si
Aprire lo sguardo non è vita che riappare se nel sogno stringi il mio
Oggi, rintocco festoso di campane sfiora i
Come castelli di nuvola si presentano. Io non posso evitare di
nell'incavo regno rimbalza l'eco di un pugno chiuso sbatte sulle mura di ghiaccio la folle
La bava dell’invidia striscia lenta e lascia un segno come la
Poetico incanto si erige nello spessore dei viali del cuore Districando
Il doppio giro del nido non sembra, è di porta stretta filtra code di luce su chimere volanti, in …
Se l'alba d'ogni giorno riserva a ognun dolori imbratterò le mani nell'iride i colori e
Strada Anche di case Alberi, così familiari Entrano nei sogni. Amici nelle
Non casca dal cielo più l'asta né sdrucciola fiacca la foglia sfoglio tra i colli i tuoi la…