Presunzioni
colpevoli compromessi ricercano conclusioni scoperte posizioni d'incognita
colpevoli compromessi ricercano conclusioni scoperte posizioni d'incognita
Nera la notte la luna alla porta fra il manto d'oblio lungo la via riflette magia della soave
Lacrime scendono dal mio viso. Aride son al rigar del volto. Le sento come un
Spergiurasti amore e nel mio talamo t’accolsi con ardore Sazio dileguasti nel
Orme, di bianchi cavalli zoppicanti di stalloni dispersi di puledri
Una goccia giunta al finire si espande
Il disprezzo che mi osi riflette il tuo fallimento su di uno stantio stagno ove gracidano
Nascosto nel cassetto dei lenzuoli cercavo un posto bello frugavo nei ricordi nel silenzio
In combutta col cielo d’improvviso il mare si chiude senza linea né indizio, appare
* A spicchi la luna nel canneto filtra tra nuvole di fumo schiocca un
A volte ci vestiamo d'onniscienza spaiati fra un sentito dire e un teorema bizzarro - Non vedi – siamo so…
Invalidar vita altrui è dormire su lardi di pietra in notti eterne buie * sulla lama
Verbi sconnessi spasmi Lacerazioni inconsulte consuete intonazioni Dagli estremi
Cerco il fuoco che mi avvolga e acqua a spegner vita, lascio che or ora tutto
I baci sulle soglie necessità di
Scioglimi gli arti al termine dell’intesa Consueta sfasciatura di elastici
ascolto l’eco della follia nel silenzio ribelle soffi pulsazioni stridori tintinnii fucilano
In bonaccia se provo nausea per il rollio della nave non maledico il mastro d'ascia ma
Capillare scissione fra vene e arterie, la dannazione - non saper condividere - bruciando sperpera calore
Nascondo tra le onde del mio apparire lo scoglio dell'irresolutezza. E
Madre Come la terra e la Vita Tutto passa per il tuo nome E donna sei
Nelle siepi al centro cittá il caldo
La rete era fitta, l'onda dell'anima mia moto di passione, non ti
Ho riempito la testa di parole non dette. Le mie parole sfiorano solo, e poi arrossisco il volto nel