Stagioni
Melagrane appese a un'estate lontana fichi succosi di un settembre passato filari d’uva calpestati ad ott…
Melagrane appese a un'estate lontana fichi succosi di un settembre passato filari d’uva calpestati ad ott…
Essere un tramonto brillare un attimo e morire... morire e
Hai lasciato che il dolore mi bucasse le mani ed ora, credi che
Le mani intrecciate in cerchi magici cullano, lievi, quel soffio di
Calpesto l’andare giorno dopo giorno palesi le immagini chiari i passaggi ma sul ritorno di passi
E li che ti trovai a sognare l'infinito cosi che
Eravamo scogli, onde del mare, sogni trepidanti, nuvole di pioggia. tutto e
Ho visto il tuo corpo Prendere forma Con la Luce, Ho visto un ricordo Prendere
Risveglia i sensi quel tuo profumo intenso d’uomo forte e maschio. Dalle
E' troppo il tempo Mi sta addosso come gocce sul vetro che hai pianto e
Giocherai nei miei pensieri, passerai, come una strofa muta, tra i fogli della mia memoria, dove
Il lombrico si torce nella fanghiglia, rotto da un tallone incurante; lo
Per un attimo sei l'indirizzo di un
Oltre il confine trabocca l’Amor che tutto comprende inarrestabile s’accende di
Sottraggo una nuvola al cielo che pianga con me l’atrocità di corpi straziati da
Inchiostro di seta sanguina dai palpiti, scritture orizzontali, imprigionate sul foglio, si
Un polveroso carnevale tramonta, e nella solitudine una maschera osserva la propria
Mi perdo per i giardini e gioco con le statue,
L’inesperienza svia la rotta da seguire acuisce la distrazione sbaglia il senso della
Oblio zelante sui tetti affondano stanchezze sui talami ticchettio il notturno delirio
puoi fingerti colore dolore in due parole rabbia per la folla non ha
Si sciolse in lacrime distillate dal dolore (s’interruppe il pianto) l’accolse esanime e ansimante
Il giuda antico, alberga tra le foglie di quest’albero svelto. Non sono più, né ho scelto d…
D’azzurro il canto. In seno un fiorire di