E autunno fu
Ed è subito un divenir di colori, calde sensazioni scorrono al calar. Rigetta il tempo la
Ed è subito un divenir di colori, calde sensazioni scorrono al calar. Rigetta il tempo la
Viaggia la notte e consuma ogni desiderio, scuotendo labili
Goccia dopo goccia s'abbatte asincrona un'infelicità insensata esistente
E così svanisce... angolo mal illuminato, prigione afona nel mio
Luci di ribalta, oscurano la ragione di ieri, e fan
Basterebbe sentire che siamo simultanei nel buio dei
Anche se fossi stato cittadino in tante altre vite avrei sempre visto strade sporche di
e mentre volo in alto m'afferri si sciolgono le ali nel respiro mozzo di un parlare spento cadendo
Quando il tempo della verità fa ritorno sempre le bugie restano come sassi sui cuori. E poi
Dalle trame di un canto lontano sentii rabbrividir il cuore mio
Sono la foglia recisa dal freddo morta più volte al fiore ho legato la linfa Il mio profumo, quell…
continuami tu dammi un'origine che stia sulla parola come uno spazio bianco tra
Questa notte, amore, ti ho sognato. Rubavi polvere alle stelle per dipingere nel cielo i nostri sogni pi&…
Gioire senza lasciar tracce, immateriali passi sulle colline d’iperuranio... aspirando senza fine al dilu…
Cinga d’altri Euterpe il capo del mirto sacro e dell’alloro non scazonti dal corretto ritmo che zoppicant…
Certi segreti come macigni rotolano e frantumano il cuore Vulnerabile
Infine capii l'aspra radice del disagio feroce che impregnante ustionava la fibra
Un tonfo sordo nell'etere ingenuo rigoli
Distillo i pensieri gocce di parole bagno appena l’intrecciata tela d’ansie del tuo petto
Non ci si nutre ingoiando piatti di parole di spine e di cartone la mia solitudine è il
ti girò le spalle e ti rubò l'anima, incise il suo nome nel tuo sangue per
è la follia che si allontana e mi ritrovo nel
Giunge il vento dopo l'estate a soffiar sulle foglie secche e stanche a sfilar le bende dagli
Accese fantasie da dolcezze sussurrate ai margini di abbarbicate ginestre. Fioriture del