Visitatori in 24 ore: 1’047
209 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 208
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’026Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 - annalisabacciocchi |
_
 |
Giugno 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
| 7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| 14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
| 21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
| 28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 8056 poesie in esclusiva dell'argomento "Sociale"
|
 | Visioni
attimi rubati, catture
imprevisti calcolati
nella certezza del non esserci.
Un futuro improbabile
si scontra nel presente
immaginare questa dimensione totale
non può essere, non esiste.
Provate voi
lamentosi uomini
esseri colpiti
leggi

| 
|
|
|
Sono vaghi sogni quelli che piovono
durante gli uomini della terra.
I quattro venti non spostano gli ombrelli aperti
[ implacabile tictacca la goccia lenta ]
S’alza, un grigio fumo chiamato dalla luna
l’importante dice: è evaporare.
Intanto
leggi
 | 

|
|
|
Un altro anno già è passato
ferite profonde ha lasciato
nell’ anima scossa, avvilita
in ansia per la propria vita.
Frettoloso il tempo avanza
e richiede forza e costanza
a non mollare mai la presa
anche se dura è l’
leggi

| 
|
|
|
 | Il mio terrazzo è un bosco al ciel rivolto
che lungi guarda addormentati colli,
e in case sparse vede ciminiere
di fabbriche travolte dalla crisi.
È triste veder lande abbandonate!...
Lavoro manca, e lo si cerca invano;
più
leggi

| 
|
|
|
Dirupi selvaggi
a strapiombo sulla scogliera
Irte montagne che sovrastano
la luna...
Notte dove l’angoscia
si mescola al paesaggio
triste, la quiete
incorniciata dalla paura.
Sensazioni strane
si diffondono
nella sera
la luna non aizza il buio,
leggi

| 



|
|
|
 | In quelle parole il verso magico
ti prende e ti mette accorto il giogo,
mal d'Africa che ti prende le vene
lì l'uomo ha avuto l'orrenda mutilazione,
quando un suo simile l'ha messo in prigione
e in quella schiavitù l'orrenda
leggi

| 
|
|
|
 | Gente che non sa più parlare
inutile il racconto, vano il pregare
Senza più contrasto corre la paura
un soffio, svanita la cultura
Vivere in un mondo di lumache
misere, racchiuse nella miseria del loro guscio
strisciano, lente e
leggi

| 

|
|
|
| Non vi è buon vicinato senza case avvicendate
ad intere famiglie dove dolce atmosfera unisce
senza mai sentire grida appaiate a porte sbattute
Solo buona educazione ed il reciproco rispetto
di chi tanto ama quel tranquillo vivere quieto
a cui
leggi
 | 
|
|
|
| Lo sguardo nasce
dalle acque del mare
ferite di un tempo
naufragano sulle rocce
verte di forti seducenti
caroselli tetri
di solitudini scorribande
fiocchi bianchi
di sinuosità del corpo
parole di confine
accompagnano le orme
leggi

| 

|
|
|
| Ascolta
la voce del vento
tra i rami
del vecchio ippocastano
racconta
di donne violate
in segreto
come tenere viole
soffocate dai rovi
di bambini
dalle mani incallite
che non conoscono
il gioco
di Alì che ruba la mela
per
leggi

| 
|
|
|
| L’alba del nuovo giorno
ti portava canti novelli.
Il tuo giovane mondo
si destava con te ricolmo di sogni.
Immagini, colori, suoni, profumi
animavano le tue limpide mattine,
facendo vibrare le corde dei tuoi sensi.
Era il tempo dei sorrisi
e tu
leggi

| 
|
|
|
Raccolgo gli sguardi, quei pochi ancora
capaci di raccontarsi, di non curvarsi
nella paura di non mostrarsi.
E guardo i sorrisi, quelli ancora veri,
come quelli di due ragazzini
persi tra le curve dell'innamoramento,
dove non vanno oltre quello che
leggi

| 
|
|
|
Notte
...Un vagito si disperde
nel cielo d’inverno
ha vita breve il sospiro
della madre, contenuto
allibito
e quel nascere
stretto
ha coperte di sabbia
il quotidiano
non decide d’amare
Naviganti
spezzano il nome
scavato in
leggi

|  | 

|
|
|
 | Se ne va ormai l'ultimo sgocciolo
di quest'incerto tempo desolato,
lanciato nei suoi proclami di potere
dà fiducia ma non alleggerisce le pretese,
dove l'egemonia di casta ancor è invadente
e brinda a due mani alzando il solito
leggi

| 
|
|
|
 | Oltre la mano tesa
innumerevoli scarpe colorate
si muovono
frenetiche
in ogni direzione.
Ticchettio di tacchi
alti bassi
passi veloci
rumore assordante
di auto incolonnate
che avanzano a scatti
tra un verde e un rosso.
Alle spalle la
leggi
 | 

|
|
|
|
Vetusta età non nasconde il tempo,
calata è la sera, giorni vissuti con felicità,
ombre alla finestra s’accostano su frugale pasto
una fioca luce di lampada a petrolio a illuminare.
La mano cerca la mano,
lo sguardo cerca lo
leggi

| 



|
|
|
 | Quando la faglia dorme tutto tace
e non si ode il rantolo del bisbiglio
tutti a capofitto nel solito ritornello,
non c'è ragione o battito di ciglio
è la solita vita che passa in vetrina
senza decisi perché sotto il
leggi

| 
|
|
|
S' inquieta il tempo,
dove l'ordine
è un paravento bianco
si ritrae in fretta,
pentito della polvere e del nevischio
sulla battaglia tinta dal terrore,
nell'immobilità troppo breve
troppo lunga, di un senno vago sull'ignoto.
La
leggi

| 

|
|
|
 | Orde di barbari
a passeggio sul sorriso
vergine d'un tempo
solcano il vento
in cerca della virtù perduta...
Al fato non rispondono che improperi
poiché stufi di osservar il ballo
comune dell'ignoranza
e tra insipide risposte
leggi

| 
|
|
|
| Assente la parola
abiura se stessa,
impronunciabile
il nero suono dell'orrore
Giace inerme il dolore
abbattuto tra banchi
e matite mai più colorate
annegate nel rosso
che víola occhi di neve
dove la neve non cade
barbarie
leggi

| 

|
|
|
 | La solita storia prende e vola
e tu che vivi l'attimo con gioia
ti senti uccel di bosco senza nota.
Non essere svilito e superficiale
ogni condimento ha bisogno di sale
per spinger il gusto a trionfare.
Grigia l'odierna sconsolata scena,
fra
leggi

| 
|
|
|
Braccia
inchiodate all’aria,
mostri in libertà.
L’ira scende dal cielo,
come ruscelli di
leggi

| 

|
|
|
Strafottente o inespressivo il volto
pieno del tutto che non dice niente
mi ha guardato con l'occhio stanco
nella pupilla era riflesso il tanto
un mondo intero
un universo vero...
mi sono spaventato
ero smarrito, andato
ed ho deciso che allo
leggi
 | 

|
|
|
Buffi, buffoni
e gradienti di unicità
ricercata tra faglie
d'anima- le corde
intrecciano discese
verso ponti di baracca
dove l'uomo non ha mappe
per rintracciare accoliti.
Si potrebbe piangere cent'anni
e mai poi mai
leggi

| 
|
|
|
Non ha una forma umana,
emana richiami è una fontana,
spegne il vanto nell'animo
plasmando chi si rispecchia
Ha il calore del focolare,
del mondo ha il verde volto,
ci copre con un manto orlato
e sopra un letto di rugiada si
leggi

| 
|
|
|
 | Va il tempo lungo il suo binario
in questo suo schema un po' arruffato,
ove senso e misura perdono la nota
e quel vociar concitato prende la scena.
Diritti e ragioni non sono una chimera
e il senso di vita ha la sua sfaccettatura,
come l'ordine
leggi

| 
|
|
|
| Gente,
troppa gente.
Profumo di dolci, zucchero e vaniglia, nella strada,
sola strada,
sguardo fisso,
di chi conosce il gusto, sempre quello.
Amaro cacao impasta l’anima.
Corri, verso il paradiso da meritare,
corri,
non è così che
leggi

| 
|
|
|
Corre
di pari passo alla fragilità di questa terra
il nostro improvvisar la vita
un nudo risvolto
come a voler tornare indietro
sono perdite mai avvenute
i sogni
di quella libertà mai raggiunta
che ci ritrova schiavi
figli di una
leggi

| 

|
|
Turan |
06/12/2014 11:55| 348 |
|
 | Nel mezzo del cammin
di nostra invidia
si ritrovò distratto
acute spine addosso
che la diritta trama
dall’occhio già bistratta
Con velenosi verbi
gli irti e acuti strali
scagliavano anatemi
a blaterar menzogne
senza toccar con
leggi

| 
|
|
|
 | Oggi che il mio tempo è simile alla candela
vorrei non aver saputo
che dietro quella porta si celava il lutto
dell'anima mia,
vorrei esser fuggita in quel convento di clausura,
dove i ricordi
vengono segregati al silenzio
e pregare come
leggi

| 

|
|
|
Giocolieri, ballerine,
ammaestratori senza frusta,
rivoluzionari alla moda,
comprano, vendono,
urlano:
Armiamoci e partite!
i poveri andranno in cielo
e lavoro a chi non si ribella.
Potere
e manganelli
raschiano la pelle agli operai.
Cantanti,
leggi

| 
|
|
|
|
8056 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 2671 al n° 2700.
|
|