Senza chiamarlo amore

Nulla mi emozionò
nell'incontrar
ricchezze e incanti
nell'udir parole ridondanti
di amore gonfiato
e divulgato
ai quattro venti,
ma mi colpirono:
La fierezza,
la tenerezza,
la discrezione,
con cui mi donasti:
"senza chiamarlo amore"
tutto il bello
e il brutto di te,
per aiutarmi a cercare
tra le tempeste
degli eventi,
i cocci sparpagliati
in ogni dove
di questo cuor mio
di vetro, infranto...
.
...quando vuoto ormai
d'ogni speranza e desìo
l'avevo scagliato
contro un muro
di odio e di dolore
assecondando
la mia ira
distruttiva.
Mi sento
finalmente viva
ora che questo mio cuor
fragile di vetro
spaccato
in mille pezzi
tu sai ricostruire.
Quando
con la dolcezza
della tua voce
mi parli.
Con l'abilità
delle tue mani
mi accarezzi.
Con la grandezza
della tua anima
mi fai il dono ambito
del tuo infinito abbraccio.
©
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L'autore
Angela
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Commenti (1)
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Carlo Sorgia5 luglio 2009
Intensa e coinvolgente piena di sentimento e grande ricerca di se stessi. molto bella.

