Identità sconosciuta

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole
Commenti (11)
Arriverà il giorno in cui tutto tornerà...nulla credo sia lasciato al caso in questa terra e la cattiveria prima o poi ti si ritorce contro... Molto triste e bella.
Poesia bellissima anche se triste, Antonella ha detto le parole che avrei voluto dirti io, aggiungo solo le parole di una canzone di questa estate "El dolor no se supiera, se tu corazon se sierra" Forza Dani...
Bei versi, particolareggiati e ben elaborati. Esprimono pieni sentimenti. Da rileggere con cura. Apprezzata.
Giorni tristi sfogliando l'inganno subito ai sentimenti... Si cheterà la pioggia e spunterà il sereno... Versi scorrevoli e apprezzati
Straordinaria capacità descrittiva dell'autrice, sia per quanto concerne l'introspezione, sia per quanto concerne la realtà circostante. Versi stupendi, raffinati e fluidi. Letta con molto piacere.
E' la nota che mi fa un po' dubitare della vera intenzione dell'autrice, non la poesia che è molto bella: Dirà il vero o nel fondo del cuore c'è ancora una speranza per qualcuno che non la meriterebbe?
Introspezione piena di desolata delusione, ma anche di qualche apertura al futuro...è il dolore, la disillusione che scrive... piaciuta
L'epilogo di questa amara storia avrà rubato il sorriso alla cara autrice ma non quella grazia e quella dolcezza che le appartengono e trahe spaiono nonostante gli sconsolati versi.
straodinaria basta una foto per ricordare quanto gelida l'anima puo diventare guardandola, sia perché se ne andato con ingano o perché è sato il fato, ma il respiro puo ritornare alla tua età, non bisogna disperare, lo dici tu a me
bella la conclusione di Nadia... pensa al domani e sorridi vedrai... Tristi versi... belli!
Eccezionale trasposizione di un senso di gelo alla vista di una foto. Conservo questa poesia, ma suggerisco di buttare la foto se fa di questi effetti










