Fantasmi di sogni
Strade deserte, consumate dal tempo,
dove il mio passo incerto
segue l'ombra dei ricordi.
Sotto i ponti d'illusioni
mi son fermata
a respirare aria di vita.
I fantasmi dei mie giorni
si susseguono ballando
incitandomi a camminare
perché la mèta è vicina,
fantasma tra i fantasmi.
L'acqua che ho bevuto
è nera come la vita
e amara come la solitudine.
Un vecchio parla, parla,
e il fumo della pipa
disegna nuvole grigie.
Non vedo più, ho gli occhi aperti
ma il sole brucia
e le membra si sciolgono
e raggiungo i fantasmi
ballando.
©
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L'autore
Maria Cristina Biagini
Scrivo per scacciare la malinconia, scrivo per esprimere la mia felicità, scrivo fin da bambina ed ora che non lo sono più, scrivo per essere viva.
Commenti (2)
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Giovanni Monopoli1 luglio 2009
versi decisamente belli che "ballando" raggiungono le mete prefissate anche se malinconicamente s'incammininano tra i sogni consumati dal tempo... poesia piaciuta
G
Giorgio Cossalter11 settembre 2010
Letta tutta di corsa perché i versi ti trascinano fino alla fine e ti lasciano senza fiato. Veramente piaciuta, complimenti!
