Balliamo su un campo minato
Balliamo su un campo minato
la danza vitale incoerente
che fino da quando uno è nato
gestisce un Padrone incosciente.
Perdiamo nel giorno presente
il bene da noi procurato
con opera assidua e paziente
in tutto quel tempo passato.
E incontro andiamo a uno stato
da cui la certezza è assente
e che forse ci è propinato
da un Ente distratto e incombente.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
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Jeannine Gérard4 luglio 2009
si come si nasce c'è chi gi gestisce, sempre e sara sempre, per il tuo perfetto Francese, grazie, la tua poesia è molto significativa, riflessione ben esposta, andiamo incontro all'incertezza, si molto bella ma speriamo di non esplodere su questo campo minato, attenta dove mettiamo i piedi...
