Birilli
Commenti (6)
Davvero curiosa questa poesia, che l'autrice ha posizionato nel "sociale", e certamente ne avrà le sue buone ragioni. Spesso i poeti, specie quelli "complessi" esprimono un concetto, magari profondo ed intenso, che loro comprendono benissimo ed hanno chiaro, ma un povero pellegrino come il sottoscritto non ci cava le gambe. Comunque, in mezzo ai tanti colori dei birilli non trovo proprio quello che sportivamente piace più di ogni altro a me: il viola. Peccato. Un birillo con quel colore mi avrebbe fatto gradire di più la poesia.
Condivido con Lorenzo la simpatia per il viola, ma dubito che la chiave di lettura di questi versi sia quella calcistica. La poesia risulta assai ermetica quanto al significato, ma ipotizzo che i colori siano da leggere in chiave "razziale": bianchi, gialli, neri; il rosso indica il divieto, i birilli sulla strada vogliono costringere in una specifica direzione escludendo scarti laterali, e birilli sono anche gli uomini quando sono considerati come oggetti e numeri invece che come persone, ognuna con la loro dignità indipendentemente dallo status giuridico. Che si riferisca alle recenti leggi approvate dal parlamento italiano? Marina illuminaci!
Tento di dire la mia, non me ne volere Marina almeno una piccola traccia la potevi mettere in nota... Lavori in corso, visto ch'é sociale potrebbero essere la riunione dei G8 oppure i lavori di supporto e ricostruzione in abbruzzo o la legge sull'immigrazione... un contrasto trovo, in quel mescolare colori, birilli umani passibili di manipolazioni e costrizioni, esseri che grondano sangue in questa confusione, trattati come numeri dove i colori si sovrappongono senza produrre nulla (solo morte)...appunto nero, buio fondo che non porta bene a nulla... Spero almeno di aver minimamente azzeccato qualcosa...
ci sono capitato per caso, giuro. ma la vis polemica mi sta sopraffacendo. mi fermo. forse non sono all'altezza. attendo con ansia lumi. grazie.
Io ci provo ad interpretare. Lavori in corso con segnalazioni di birilli rossi e bianchi, rossi e neri, rossi e gialli. Arriva un'auto pazza che li sbaraglia e continua la sua corsa. Rosso: sangue sull'asfalto, bianco: camici d'ospedale, nero: buio, coma, morte. Il tema di questa poesia riconduce al sociale perché riguarda le stragi sulle strade del sabato sera a causa di un colpo di sonno, dell'acool e/o della droga. Trovo questa poesia straordinaria. Mi ha dato modo di dare la mia lettura attraverso flash colorati, come luci psichedeliche da discoteche. Brava giovane Marina!
...come ha già detto qualcuno, non è facile riuscire ad interpretare il concetto che l'autore tenta di esprimere ...io però l'ho letta tante e tante volte ...è magnetica questa lirica ...semplice nella sua forma ma profondissima ...come a dire, non servono paroloni per esprimere una sensazione ...io sono uno di quelli che pensa al modo come essere fondamentale da vestire ...la terrò

