Supplica a kronos
Luca Ventura
83 poesie pubblicate
+ Segui
Dolce ricordo d'un gioco d'istanti
tesse leggero le rime di luce
portando alla mente pensieri radianti
l'eterea purezza d'un dolce trascorso
Arazzo di sguardi fra cerchi di giada
voglia d'eterno che sfugge dai pugni
scivola il tempo al di là delle onde
rubando momenti alla gioia d'averti
Dolce mia musa e padrona dei sogni
quattro le notti donate al respiro
stille di gioia plasmate dal vento
che nutrono l'alma d'un dolce sentire
Grida scomposte illazioni d'assurdo
urla la Notte invidiandoci amore
nulla s'opponga al perfetto disegno
d'intreccio di cuori e di anime nostre
Sole mio stanco sovrasti le vette
segnando il ritorno alla patria dolente
inizia l'attesa del prossimo averci
che è dolce pensiero ma fiele d'attesa
kronos, supremo signore del tempo
raggiunga il tuo cuore lo strazio del mio
sospingi quei giorni che luce mia celan
donandomi ancora l'essenza del tutto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Luca Ventura
Nato a Catania il lontano 18 dicembre del 1980, in un giorno qualsiasi per molti, ma non certo per mia madre... Un ragazzo come tanti, forse sarebbe meglio dire come troppi, la passione per la poesia la scopro all'età di 14 anni quando scrissi la mia prima poesia su uno stralcio di carta trovato dentro il portafogli
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gionata Longo8 luglio 2009
Una poesia molto calibrata e composta nella sua semplice armonia!
Tanja21 luglio 2009
Una poesia molto dolce... mi trasmette nostalgia di un forte amore che ha rubato il tempo per sè senza riuscire però a fermarlo... ora non ne resta che il merviglioso ricordo, nella speranza che posa essere rivissuto. Versi armoniosi.


