Sbiadito futuro
Sono nato a Castellana Grotte, il 18 Novembre del 1987. A mio parere ,ha inciso su me Vinicio Capossela...un cantauore italiano. Amo la pasta al forno di mia nonna. Ascolto tanta musica e leggo poco, ahimè. Credo che il mondo stia per crollare e che le nostre anime nascano già malate. Vorrei che le nuvole fossero il no
Commenti (5)
beh chiunque guardando all'indietro sembra strisciare, per non vedere forze quello che è stato, ma io preferisco il presente, perché se vedo il futuro mi fa gia sentire passato il presente, ma tu giovane poeto, proietatto verso un futuro sicuro, non temere, credo e spero che le cose cambierano, e che il tuo paeso si colorera di nuovo, con una stella come te... molto intensa questa breve
rabbia e delusione urlate dall'autore in questi brevi ma intensi versi... molto colpita
Leggo la poesia come una giusta denuncia contro la mancanza di futuro che offrono ai giovani di valore tanti paesi del Sud.
Un futuro sbiadito che non si riesce a vedere un futuro incerto per noi non più giovanissimi figuriamoci per i nostri giovani un mondo che va a rotoli il lavoro precario non è una poesia pessimistica ma è la realtà che abbiamo ogni giorno sotto gli occhi che con versi brevi e ben scritti lo sottolinea
Non è per nulla facile al giorno d'oggi trovare colori nel futuro... Questi versi ci donano lo stato d'animo di molti e ne apprezzo la lettura.




