Pensare a te

Pensare di te ciò che per me sei stato
e che sarai
e riscoprir ricordi sopiti dal tempo
ma non cancellati
che come maree ritornano
e come onde s'infrangono
nell'intimo dell'anima
nel profondo cuore.
Pensare a te che a me più non pensi
m'hai relegata in un piccolo angolino
così nascosto
che neppure la luce del giorno
riesce a illuminarlo.
Forse è solo un sogno
un incubo da cui prima o poi mi risveglierò
con te accanto
come allora
quando dell'amor tuo mi ricopristi
come la sera ricopre la terra e il cielo
col manto suo di stelle.
©
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L'autore
Marisol58
Commenti (4)
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Paolo Eroli9 luglio 2009
POesia che nella sua malinconia chiude i versi in infinita dolcezza! Bei versi!
Antonella Bonaffini10 luglio 2009
E' molto dolce questa poesia, di una dolcezza che lascia ancora aperta la speranza... una preghiera quasi sussurrata, una richiesta d'amore che si lascia assaporare... in tutta la sua malinconia.
R
Ruben Reversi11 luglio 2009
Trovo questi versi intensi e struggenti, nel dolore seppur velato di un amore che si affievolisce. Il desiderio di ritrovarlo... come in altro tempo.
Antonio Biancolillo18 luglio 2009
...Tante volte si chiudono gli occhi ...e una frase ci appare davanti... NON PUç ESSERE: ORA MI MI SVEGLIERO?...e si rimane nel cupo suono di un cuore sofferente... Sai che è bellissima. Condivisa per provate sensazioni.



