Non ti riconoscerò
Tra ali di filigrana,
che si librano in un cielo rarefatto,
tra gocce di pioggia tra i rami
e le foglie sparse in un autunno senza tempo...
non ti riconoscerò!
Avrai il sapore greve del rimpianto,
il morire disperato dei sogni,
l'eco fluttuante di fantasmi d'amore.
Tra tramonti dal colore magenta
e in un arcobaleno ibrido di indaco e violetto,
non ti riconoscerò,
perché di altro amore tu vivi
e di altro sangue d'amore ti alimenti.
Colgo ora il dolore metaforico
del tuo divenire, trasformarti, morire!
©
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