Ode al destino
Luca Ventura
83 poesie pubblicate
+ Segui
Ode al destino, signore dei tempi
che mosse le fila del nostro trovarci
tranciando un passato che luce oscurava
donando a due volti la gioia del poi
Canto alle notti trascorse a cercarci
giocando con l'altro fra valli di specchi
folli alternando la fuga al bramarci
fra giochi di verbi in ricerca dell'altro
Inno all'amore che volle legarci
con corde dorate dal fato intrecciate
creando un domani di dolci promesse
donando a due cuori sorrisi mai avuti
Parole di vento che crepan silenzi
chiamando il tuo nome ad un passo distante
cercando una stilla e trovando la gioia
urla il mio cuore il tuo nome nel buio
Angelo dolce d'eterea fattezza
luce radiante che illumina l'oggi
non cede a entusiasmi il cuore mio lieto
gridando il tuo nome fra verbi precisi
Chiara è la meta che cuore mio agogna
chiaro è il futuro che cerco convinto
chiara la rotta di questi destini
chiaro il candore di questo sentire
cerco il tuo nome non trovo che amore
un puro sentire che scalda l'essenza
donandomi fiumi di gioia e d'assenzio
oscura ogni astro che cielo propone
Breve la vita a confronto del tutto
grande sentire se posto a lei innanzi
non bastan le ere a spiegarti l'amore
che l'anima esprime sognando il tuo volto
v'è solo un rimedio per questo dolore
che caldo pervade il mio cuore straziato
da assurda distanza che il mare c'impone
mutare il sentito in azione finale
Concedi l'onore a chi certo ne indegno
di porre sigillo che esprima il sentire
rendendoti moglie d'un uomo che t'ama
rendendo marito chi amore tuo brama
E' strano il mio chiederlo in versi ritmati
ma spesso fra rime s'oscuran silenzi
mostrando il coraggio che gli occhi ci negan
rapiti dall'eco d'antichi pensieri
Sposami dunque mia dolce regina
rendendo quest'uomo felice all'estremo
donando ai miei sogni fattezze reali
d'averti per sempre... compagna di vita...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Luca Ventura
Nato a Catania il lontano 18 dicembre del 1980, in un giorno qualsiasi per molti, ma non certo per mia madre... Un ragazzo come tanti, forse sarebbe meglio dire come troppi, la passione per la poesia la scopro all'età di 14 anni quando scrissi la mia prima poesia su uno stralcio di carta trovato dentro il portafogli
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
