Tu mare io spiaggia

Limpido, azzurro
apparentemente cheto mi accarezzi
e io ti accolgo
poi, improvvisamente inquieto
mi cingi, mi divori
e io sto li
di sabbia immobile, friabile
ti lascio fare
ma attento mare...
se troppo mi consumi
più nulla avrai da accarezzare
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Commenti (2)
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Gaia22 Tiziana Porcelli11 luglio 2009
Fluida... leggera con monito finale... Molte volte le apparenze ingannano e ciò che è appare cheto, d'improvviso, può mutare il suo essere... Letta con piacere
P
Paolino17 luglio 2009
L'amore trattato in modo diverso, anomalo ma fortemente concreto. Bei versi scritti in modo fluido e frizzante, come il mare! Molto apprezzata!
