Le donne albatros
Dormono
le bambine dopo i giochi
mentre in una notte di luce
il presente svuota le scatole
chiuse negli armadi dei sogni
risvegli
sui fili delle mezzerie
spezzate nello spazio
della ragione di vivere
seppellendo ogni volo
guardano
le fermate delle stazioni
dove i treni stanno fermi
negli occhi dei passeggeri
distratti dalla paura di salire
tornano
nel cicalio delle primavere
a chiedere disperatamente
un volo vestito da futuro
sui seni sfiorati da altre mani
cercano
profumi e speranze d'un altro tempo
sbocciate nel battito d'ali sciolte
in un tuffo che tagliava il tempo
dalle braccia della donna cicogna
sciolgono
i fiocchi delle scatole ritrovate
su strade senza indirizzi certi
trovando nell'iride riflessa
la libertà delle donne albatros
©
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