Donna d'altri tempi
Piccina or sei diventata
consumata dalla vita
come fiamma che
consuma la candela.
Le mani forgiate
dai mille mestieri
si muovono stanche
e con fatica.
Donna d'altri tempi
severo, lo sguardo
cela dolcezze
fra le rughe del tuo viso.
Mi guardi, taci.
Alle moine poco avvezza
ma nel cuore
l'ansia del mio domani.
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Commenti (1)
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Kiaraluna12 luglio 2009
Che meraviglia questa dedica... di una dolcezza cui traspare amore e malinconia. Vorrei averla ancora anch'io accanto una persona così... Versi molto apprezzati e sentiti.
