Gli aghi di Aachen
La tua città è forte produttrice
d’acuminati aghi per cucire,
che punto hanno fino alla radice
l’anima mia, facendola languire.
Penetrarono dolci sotto pelle,
quegli aghi, senza farmelo avvertire,
ma poi danno produssero più delle
punture che al momento fan soffrire.
Aghi rimasti senza più speranza
che si possano un giorno fare uscire,
aghi tedeschi, state in una stanza
del cuore mio per i giorni a venire!
©
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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