L' Ultima stazione
Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
Commenti (11)
Quando la solitudine incalza e noti indifferenza... sembri dirigerti su una strada impervia e solitaria; ma è solo una nostra impressione. Sappi che per te il sole non è ancora tramontato... e mai volgera' al declino con queste tue bellissime poesie! Tonia.
Quando una persona è anziana sola o malata all'improvviso diventa "trasparente " . Gli altri passano accanto a persone provate dalla vita e non le vedono neppure: L'indifferenza nei confronti del dolore altrui è veramente un cosa spregevole. Condivisa.
A molti capita di camminare in mezzo alla gente e sentirsi soli, oppressi dal proprio fardello e non riuscire a vedere che manca ancora tempo prima del tramonto... Versi tristi e consapevoli...
Incisiva e forte per l'argomento, è una poesia che prende fin dentro l'anima, e tocca il cuore. Una verità magnificamente proposta con versi altrettanto magnifici.
si quante volte ti senti ignorata dalla gente mentre cammini, una costatazione che mi sono sempre fata, tanto che mi sono chiamata la donna invisibile, e cammini sola con la tua ombra, e di nuovo altri giorni uguali, tanto che si perde la nozione del tempo, ma credo che come noi tanti altri si sentono a disaggio, e hanno scelto o non hanno scelto un isolamente che fa di loro, persone senza piu volti, e verrà anche per loro come per noi la fine del viaggio, molto sentiita la tua oggi,
La vita a volte ci regala anche queste cose sguardi di occhi che non vogliono guardare persone che fanno finta di non sapere Triste poesia ma profonde e crude verità.
Per alcuni raggiungere "L'ultima stazione" può divenire liberatorio di una vita vissuta nella solitudine. Versi molto amari che giungono vividi alla mente...
Viviamo in un mondo pieno di indifferenza e in solitudine quanta verità in questi bei versi l'egoismo regna sovrano e gli occhi non guardano molto bella
La solitudine ed il menefreghismo della gente uccide molto più della morte stessa L'arrivo all'ultima stazione per molti è una liberazione Bella poesia, scritta con sentimento autentico Piaciuta ed apprezzata
Molto realista e sufficentemente descrittiva, rende bene l'immagine solitaria dell'uomo nell'indifferenza prorpia delle città, e la stazione ne è simbolo. Dove tutto parte arriva si disperde, qui usata come metafora, ma dove realmente la gente non può più pensare altro che a sè, ignorando ogni forma umana, in una forma d'alienazione, che include anche se qui non descritta, moltissime forme scorrette del vivere civile e che a mio avviso riguardano tutti e tutte, compresi e forse ancor di più (e lo dico con vero rammarico) tantissimi presunti e vantanti "poeti". Che di sensibile non si sa in verità cos'abbiano sul serio. La poesia è buona, e come vedi da spunto a riflessioni! Grazie!
...solo chi è immerso nella propria solitudine riesce a notare quella indifferenza che cammina al nostro fianco e nulla si accorge di chi cerca almeno uno sguardo... Vera, molto vera e ben proposta nei versi...









