Notte senza luna
Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
Commenti (10)
Una tragedia senza speranza, in un'anima sofferente che si trova al buio e come compagno il silenzio ... Versi letti con apprensione
In questa notte senza luce e senza tempo... quando la luna riemerge, i nostri pensieri si rattristano... ma lei ci guida con la sua illuminata speme. Non disperare Anna... perche' finche' c'e' vita c'e' speranza. Piaciuta tanto.!
Profonda amarezza per una notte che si sente opprimente, perché vissuta nella più profonda solitudine... Così l'ho letta...
Spontanea e diretta, colpisce molto la tristezza e lo sconforto, e quando si vive in questa dimensione veramente, pare che non ci sia nulla che possa consolare, e la notte diventa allora cupa. Essendo inserita nelle impressioni, si avverte una sensazione temporale, quindi il giorno potrà portare nuove e migliori impressioni, mitigando almeno, se non ad allietare.
Spontanea, triste... sentita... versi splendidi nella suo melanconico sentire. nMolto bella
Non c'è la luna e non ci sono stelle a illuminare una notte triste e silenziosa ci deve però essere ancora una piccola luce di speranza ad illuminare la tua anima molto bella
Malinconica che segna uno stato d'animo triste anche se la resurrezione, il riscatto è li a portata di mano. Basta volerlo.
LA notte è, cmq, destinata a cedere il passo al giorno
vedo che ci somigliamo molto nei nostri componimenti, fatti di rimpianti per credo una persone speciale che non c'è piu, e che resta sempre vive nel notro profondo, ed ecco che si parla d'amor morte e di sensualità sognate, ma quando la solitudine vigge imponente nella tua vita neanche la luna nulla potrà fare, versi dolcissimi e nostalgici toccano il mio cuore sensibile, si mi tocca molto,
E' vero, il poeta ha antenne più grandi. Ho visto che le tue sono rivolte in tante direzioni e con esse catturi un sentire che ti accomuna. Ma tu con maestria le sai dirigere oltre che verso la nostalgia, la tristezza che senti nelle tue notti, le sai dirigere dicevo anche verso il sole e la sua luce. E allora il tuo sentire diviene unico. Il solo.







