Sogno di un bonsai

Potenza di una lettera
avvinghia a quella notte
adolescente.
Collassa il tempo
nello scorrere dell'occhio
ed io son lì
dentro lo sfinimento
Parole
di terra nera portavano il profumo
di aratro portavano le carezze
senz'altro suono il respiro raccontava
trattenuto
Potenza di una lettera
rivive il seme della tua bocca
che poggia
Ritorno nell'alambicco
di quell'unica luce
ed io son lì
dentro la commozione
Parole
di vento avevano il calore
di mare aprivano il frutto
senz'altro suono il respiro incoraggiava
impellente
Potenza di una lettera
tocco la tua pena impazzita
rigonfia.
Come allora il tuo urlo
mi vuole
ed io son lì
nel godimento.
Parole...
il sogno di un bonsai
senza potersi toccare.
©
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