Dei serafini lacrime
Sollevo
all'arco pervinca
lo sguardo stanco
e attendo
Fra poco s'accenderà
d'iridi angeliche
-le stelle-
i raggi tremolanti
son lacrime d'accesa commozione
Serafini e cherubini
si destano
a rimirare il cuore
di chi nel giorno spento
ha amato
e segno dell'intima beltà
della visione
è quella pioggia mistica
e arcana
che nel ciel d'agosto
cade e feconda
di gioia l'anima
dell'uom che soffre
dell'uom che appassionatamente
crede
Così per un istante
distanza più non c'è
fra paradiso e terra
ma tutto è
sorriso di bontà
©
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