21 dicembre 2012
Creature senza colpa
spiaggiate a faccia in su
piangono l'azzurro
d'un mondo
intonso e nuovo
Gioisce il ciel più nitido
al grido dell'Eterno
di giorni e notti vergini
a rinnovar la trama
Sorride
mentre semina brillanti
sul dorso del tramonto
e chiama Cielo il firmamento
e fu sera
e fu mattina...
secondo giorno...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif27 luglio 2009
é un libro che può vantare il maggior numero di traduzioni e interpretazioni, ma questa è davvero originale
