Terra promessa
sulle tue labbra
un tocco di rubino stamane
come di vino cerasuolo
se ne avessi avuto
di quello robusto della tua terra
ne avremmo bevuto
nel pallore esangue
di queste mura
per un'ebbrezza ferina
di mare e di fuoco
ridarò vigore al seno
mormoravi
scivolavano occhi
su un capezzolo minuto
appena velato
me ne vergogno quasi
dalle viscere
risaliva il mio volerti
a onde
pulsavi energia
vita di sangue nuovo
non udrò più
quella tua frase
il cammino è cominciato
e il viaggio è già finito
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Commenti (1)
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Amara27 luglio 2009
...oh... quante volte... in un inizio...è già scritta una fine... e in queste parole che trovo bellissime... tutta la forza disperata della passione consapevole...
