Un attimo

Imprevedibile in quell'attimo
lucida follia
travolge senza guardare.
Occhi smarriti
di una giovane madre,
un bimbo che non c'è più.
Occhi gelidi
di persone incredule,
un'auto impazzita, insanguinata
alla fermata del bus.
D'improvviso
il male invisibile
si manifesta, si rivolta
furia cieca
contro tutto e tutti,
non serve domandarsi
perché?
La vita è cambiata.
Questo male oscuro
è dovunque...
non prolifica dove c'è l'amore.
©
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Commenti (2)
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Kiaraluna27 luglio 2009
No, non prolifica dove c'è l'amore... perché amore è rispetto, per sè stessi e per gli altri, Chi si sballa, di droga o alcool o entrambi, non ama, nessuno. E senza arrivare all'odio, c'è un non amore, fatto di non rispetto, che uccide molto di più. Grazie per questi versi, sinceri e nobili, nel contenuto e nell'intento.
F
Franca Canfora27 luglio 2009
Forse non è solo follia, ma mancanza di rispetto per la vita altrui. Vite spezzate e dolore, dopo è tutto quello che rimane. E' la tua una poesia che si presta a molte altre considerazioni e riflessioni, e che condivido e apprezzo.
