2.176 lettori online · 358.354 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Cronaca
Cronaca 28 luglio 2009 · lettura 1 min · 2865 letture

Diverso

B
Benedetta Cavazza Miciamalvina 655 poesie pubblicate
+ Segui
Io credo, tu lo sai mentre entri stravolto per questo bestemmi Tu, tu vuoi che ti guardi che distolga lo sguardo dalla croce di legno confitta all'altare per vedere la tua croce di carne che spogli Il tuo corpo nudo che dicono osceno è tale perché l'indifferenza lo sporca ma se lascio l'amore entrare negli occhi ti scorgo diverso Diverso, a volte termine amaro a volte miracolo Oh se sapessimo udire che suono fremente ha la vita che scorre nel sangue e accende la carne di sfumature impensate! Io credo, e tu insulti in me non Dio che t'ha creato ma l'idea fratricida che solo, sulla strada t'ha abbandonato
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Transessuale entra in chiesa bestemmiando e spogliandosi: arrestato

B
L'autore
Benedetta Cavazza Miciamalvina
Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Carla M Casula28 luglio 2009

Versi scritti mirabilmente, incisivi e profondamente toccanti. Una poesia di gran valore, sia per lo stile, sia per il contenuto, una poesia che scuote le coscienze. Fortemente sentita ed apprezzata.

L
Libera Mastropaolo28 luglio 2009

Hai superato te stessa, poesia che merita un grande riconoscimento e per la tematica profonda e per la fluidità di lettura. Splendida

Antonella Bonaffini28 luglio 2009

Un gesto che aveva senza dubbio lo scopo di attrarre l'attenzione... il perché è facilmente immaginabile. La solitudine purtroppo è il male del nostro secolo... grande ad affrontare il tema. Versi profondi che ho molto apprezzato!

A
Angelosilv28 luglio 2009

con chimi ha peceduto. Poesia che valemolto, apprezzata. Lo stile dell'autrice ha permesso di toccare un tema molto forte in maniera diretta, semplice e con grande delicatezza. Non vi è traccia di giudizi; non cade nel relativismo ma scuote fortemente. Mi ha ricordato il gesto semplice ed umile di un san Frnacesco che pure si è voluto spogliare di molti pregiudizi; senza ostenzazione e senza una pretesa di reclamare diritti.

L
Luigi Ederle28 luglio 2009

Questa poesia ha molti spunti per delle riflessioni. Io ne faccio una, Chi bestemmia, offende prima di tutto se stesso, perché Dio ha radici profonde in OGNI uomo. Sta all'uomo nutrire queste radici e e appropiarsi nel tempo di Dio.