Graffi

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole
Commenti (17)
sembra che nessuno abbia mai tempo per gli altri, intanto i graffi fanno male, ma sono certo che la poesia e la condivisione siano le miglior bende possibili.
La razza umana ha creato un mondo basato sul tempo e su ritmi che non ci appartengono e che distorcono la nostra esistenza. Ce ne accorgiamo quando ci ritroviamo in posti come il tuo che sembrano fermi come nell'eternità e ci sorprendiamo ad ascoltare il rumore del mare il cui ritmo è più comprensibile agli uomini, è più naturale
quanto è importante trovare quegli angoli di pace e di meditazione, dove ci riconciliamo con il profondo di noi stessi, quello che il mondo spesso non conosce e che a volte sfugge anche a noi ...troppo abituati a mostrare solo la scorza! Una riflessione intensa espressa al meglio!
Graffi sul cuore prodotto di un mondo che sempre di fretta non sa conoscere l'anima delle persone, e il cuore pensa già all'amato mare che fra qualche giorno risanerà lo spirito. Molto apprezzata.
Tornare a "casa" da una sferzata alla vita: si ritrovano le persone e i luoghi cari alla memoria. La pace e la serenità: la giornata scandita da tempi a misura d'uomo e l'equilibrio perduto... piano piano ritornerà ...e poi il mare! Bellissimo quadro.
A volte basta veramente poco per distoglierci da quanto di cattivo ci circonda – cerchiamo quindi di goderci al meglio quanto la vita anche se provvisoriamente ci regala – ritorneremo così depurati per affrontare nuove problematiche che sicuramente non si faranno attendere. Anche queste fanno parte della nostra esistenza. Sentita.
I graffi che la vita ci dà...ed il porto sicuro che ci aiuterà a cicatrizzarli. Compresa, condivisa, sentita sulla pelle, piaciuta
Un porto sicuro dove ritrovare intimita' e voci care è sicuramente una buona medicina per l'anima! Dolcissima e bella!
i luoghi che ci hanno visto crescere sono per noi luoghi di protezione, dove troviamo sollievo alle nostre sofferenze e tutto può essere visto sotto una luce diversa
Tornare a casa, alle radici... in questa valle di lacrime e di solitudini annunciate, in fondo non tutti possono farlo... Tornare a casa è ritrovarsi dentro, ricordi e valori... Versi davvero sentiti profondamente.
Rotorno alle origini... nulla di più entusiasmante. Rivedere i luoghi natii, ripercorrere le stesse strade che ci hanno visti crescere, rivivere sensazioni vere. Bella la tua poesia. Buon ritorno al passato e buon divertimento, col cuore.
I graffi si curano anche con un ritorno alle origini... serve scaldare il cuore, riempirlo di immagini e figure che ci sono care... una bella vacanzetta è quel che ci vuole! Molto bella...
Basta poco a volte... malinconia che puo' svanire in un attimo in mezzo a colori di grande serenità che la vita sempre ci dona. Versi sentiti di grande sensibilità. Piaciuta moltissimo
Trovar tempo per guarire i graffi profondi del cuore in una vacanza sull'isola natia, aver tempo di riflettere e di riposare, il mondo va cosi di fretta che ci costringe a chiedere pausa da "lui"... Molto sentita e apprezzata
...il mondo che non ha tempo di conoscerci dentro... che stupenda questa parte di poesia... E questi graffi nel cuore ...rimangono evidenti e solo noi riusciamo a sentirne i bruciori... nessuno ha il tempo di chiederci... di parlarci... e parliamo anoi stessi... e ci creiamo quei percorsi più accessibili... e si provvede a ritornare alle origini... tra persone amiche... tra paesaggi indimenticati... per trovare quella brezza che ascighi quei graffi... Molto sentita, molto condivisa...
ritornare a casa propria ripercorrere i vichi annusare i profumo dei luoghi natii dona sempre serenità, molto apprezzata.
Questo dolore o sofferenza, prima descritto con graffi nel cuore; poi maggiormente: anima a brandelli, viene vissuto interamente, ma con la certezza di un riappropriamento e riappacificazione con se stessa, tornando nel luogo natio in un rigenerarsi nei luoghi belli e famigliari!














