io e te alle sponde di un mito
quanto eri bella
dolce anima mia
quanto candida e serena
come sempre
ti specchiavi
in quel lago d'Averno
mentre gabbiani
danzavano in cielo
e antare cantavano in acqua.
eravamo li io e te
due ali di uno stesso uccello
quanto volavamo in alto
pur essendo soltanto seduti
all'ingresso dell'ade.
nemmeno plutone ci faceva paura
nemmeno il signore della morte.
io e te più di un mito
io e te
semplicemente io e te
©
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