Parole al sole
Michel Capel
204 poesie pubblicate
+ Segui
I suoni con più sapore
sono i colori della tradizione
i racconti sconnessi
di rugose e bianche signore
sempre statiche
dinnanzi al vivere altrui
sempre con l'intenzione
di avere ragione e mai
paura di un burbero signore.
E' insensato processare
un'azione indolore
è disumano scolpire
una sana impressione
dalla mente al circo vivente,
dalla chiesa al monnezzaio
perché al sole perdi il colore
ed inaspettatamente anche il sapore.
Il mio raro parolare
non ha valore da anni ormai,
le parole sono morte al sole
e contano gli sfarzosi castelli
che danno classe ad ogni sagoma
abile e leggera
a cambiare il mondo
verso il basso ventre
della Divina Commedia.
Nei sogni resterà
il bianco sfondo delle nuvole
il bianco mondo degli angeli
ammaestrati da un ipotetico Dio
in cui credi a seconda della moda
che germoglia nella tua bocca
indipendente dal resto di te
e sempre pronta a leccare
le parole al sole stese
sul davanzale dell'ignoranza
parassita e ben'accolta
da noi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michel Capel
Sono nato a Castellana Grotte, il 18 Novembre del 1987. A mio parere ,ha inciso su me Vinicio Capossela...un cantauore italiano. Amo la pasta al forno di mia nonna. Ascolto tanta musica e leggo poco, ahimè. Credo che il mondo stia per crollare e che le nostre anime nascano già malate. Vorrei che le nuvole fossero il no
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
