Le tempeste attraversate
Le tempeste attraversate
come i deserti salati
tutto s'estingue per sempre
tra le nuvole stanche.
Quello che il mio cuore grida
non è sentito per le strade.
Resta voce inascoltata
come senza volto senza perché.
Quando la morte girò
gli occhi guardandomi
vidi il vuoto nei miei.
Quel vuoto fatto di niente.
Di non più. Il nulla.
E adesso ancora piango.
Cos'è la vita se non le lacrime
versate e mai raccolte
per le strade che ho attraversate.
Dimentica di lei che non ho
mai amata mai desiderata.
vittima e artefice di me
così come mi volli
così come non mi volli.
Così.
©
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Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria3 agosto 2009
La morte è come una grande ombra minacciosa che cerchiamo di scacciare dalla mente ma che spesso riemerge alla superficie destando in noi paura e angoscia. Molto profonda. Stupenda.
