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Poesia 3 agosto 2009 · lettura 1 min · 3129 letture

Il profumo del grano

Rosaria Barbarinaldi 70 poesie pubblicate
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Sento, denso nell'aria, il profumo del grano appena mietuto, penetra nelle narici evocando istanti briosi. E' festa... ...tra danze e banchetti, accompagnati dal suono antico di una fisarmonica, vecchi e bambini volteggiano, celebrando gli sforzi di un vicino passato. l'incalzare delle voci e dei passi, le note tribali, risvegliano i vichi, stanchi dell'opprimente vuoto invernale, trascorso nell'attesa di un giorno di festa.
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la festa del grano...

L'autore
Rosaria Barbarinaldi

Sono nata a Novembre, forse è per questo che adoro i colori caldi tipici di questo freddo mese autunnale. Ho trascorso la mia infanzia in un piccolo paesino, ricco di storia e tradizione, adagiato su una collina del materano, dove ho vissuto fino alla maturità. Fin dall’adolescenza ho sempre mostrato un profondo inte

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Commenti (7)

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Jeannine Gérard3 agosto 2009

immagino l'atmosfera festosa di un paese che con grande amore rinnova le sue tradizioni, con la festa del grano, si la mietitura deve essere incantevole a vedere, con nell'aria vedere volteggiare frammenti di grano spoverizzato e il profumo inebbriarti, deve essere molto sufìggestivo, piaciuto molto, e tutto prende vita in questa briosa festa...

Carla M Casula3 agosto 2009

Versi che descrivono magistralmente un'antica e suggestiva festa che ha profumo e sapore di genuinità. Piacevolissimo componimento poetico. Immensamente apprezzato!

Rosy Marchettini3 agosto 2009

Per una spiga di grano quanto duro lavoro... poi la mietituta ed festa al paese, con tanto di banda! Bella questa poesia, piaciuta molto anche perché mi hai riportata indietro alla mia infanzia, al paese dei nonni Grazie

Antonella Bonaffini4 agosto 2009

Un'atmosfera festosa quella che trapela da questi versi che regalano immagini precise, che sembrano esser scolpite nella memoria... molto bella!

Angela Rainieri4 agosto 2009

Versi scorrevoli e gaudiosi, intensi di colori, odori, sapori di una festa tradizionale che riporta indietro nel tempo. Graditissimo anche l'accostamento musicale. Stupenda.

Carlo Fracassi22 agosto 2009

Versi che ti prendono per mano e ti riportano ad antiche usanze che sanno di pane sfornato di fresco e d'uva matura in un gaio e chiassoso vociar di bambini e mentre giovani amanti giacciono esausti sull'erba dopo l'amplesso, vecchi attampati ricordano i loro giorni di sudore e di vendemmia.

C
Colomba29 gennaio 2012

Nei tempi antichi si faceva gran festa quando si mieteva il grano, così pure quando si vendemmiava, la gente era povera, ma contenta, la sensibilità della poetessa ci offre sempre belle immagini!