Un raggio nel buio
Una chiesa,
il portone semi aperto
filtra i raggi dorati
che incantano quel
buio che annega tra le panche.
Vi è un Mistero,
che aspetta
una piccola tonaca logora
per donare la carezza d'incenso
su guancie troppo spesso
sferzate dalle tempeste.
Il Cristo che nascose la sua
divinità nel grembo di Maria,
risplende
sotto l'umile povertà
di un prete
che prega ed ascolta
in quel raggio luminoso.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
B
Benedetta Cavazza Miciamalvina4 agosto 2009
bella l'immagine del buio che annega, efficace emotivamente l'idea della tempesta sulle guance, quasi a mettere in evidenza quante emozioni scuotono il pianto... perché a volte nella tenerezza indotta dalla lacrima dimentichiamo da dove è realmente sgorgata... poesia che emana tranquillità finale a dispetto della realtà presentata... il tormento delle anime trova ristoro nel silenzio della chiesa e nell'ascolto vero.
Danilo Carli Stranich9 agosto 2009
al commento di benedetta, dice tutto ciò che penso; lirica intensa, bella l'immagine dell'affogare, quella delle lacrime, la pace e la gioia del Cristo che si ritrova nell'opera del suo sacerdote. .
