460 lettori online · 358.982 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 5 agosto 2009 · lettura 2 min · 1130 letture

Quando lui se ne andò

A
Alessandro Ventosi 32 poesie pubblicate
+ Segui
In silenzio attonito e sconfitto il serpente umano coglie gli ultimi petali secchi e privi di lacrime con lamenti e grida, strazi e preghiere terrene che vogliono salutare un'ultima volta il suo passaggio. Il legno lo copre in questo viaggio verso lo sconosciuto ed il sole caldo di un'agosto di inizio millenio, porge il suo sguardo affaticando i presenti già straziati dal destino scelto da lui stesso. Contemplano i volti dalle finestre nascoste, Le tende colorate aiutano i curiosi, che non accettano ma fingono di rispettare. Davanti alla chiesa tutto continua come se nulla fosse, nulla... e l'omelia trasuda patetismo. I parenti colgono gli ultimi secondi di questo sua addio particolare ed inaspettato, comunque voluto, forse per causa maggiore forse deciso per disperazione ed annientamento privato ed unico. Lo trovarono dopo due giorni, e tutto puzzava di rassegnazione i muri e l'appartamento avevano già pianto ed ora aspettava ad altri questo ultimo compito. Mentre il cimitero si svuotava e tutti tornavano alla vita quotidiana e monotona un piccolo cuore, frutto e simbolo della sua prole moriva già, a giovane età che senza lui non sarebbe stato più nulla come prima, che senza lui non ci sarebbe stato il suo avvenire.
♥ 0 💬 0
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
A
L'autore
Alessandro Ventosi

Nasco in una cittadina di provincia, una cittadina grigia e squallida, che riecheggia in ogni suo suono solo apatia, frustrazione, passività, e sottomissione. Trascorro gran parte della mia vita vissuta fin ora nella tranquillità, cioè in tutti quei passaggi tipici di un bambino con un infanzia normale, mediocre. La sv

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!