Vuoto di madre
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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Toccante e struggente dolore. Un vuoto incolmabile. Stupenda in tutta la sua immensa tristezza.
Sono versi stupendi che toccano profondamente il cuore, difficile colmare il vuoto che lascia una madre. Stupenda poesia.
Questa poesia lascia l'amaro in bocca... un vuoto "credo solo mentale"che pesa e che fa molto penare... essenziale, profona, stupenda.
...il dolore che trapela da queste parole lo conosco bene... si fa bere anche quando dici basta... Bella
si c'è molto dolore in questa tua, ma chi non lo ha provato, ed è bello poter conservare nel cuore un ricordo indelebile, si, lasciano un vuoto immemorabile, ma noi con il nostro amore riusciamo a colmarlo questo vuoto, sono stati amati, e nel aldi là lo sanno... bellissima e sentita molto
Parole che fanno male – eppure riescono in chi scrive a trovare quel leggero sollievo quanto basti per proseguire ancora. Sensazioni indimenticabili che nel tempo riusciranno sempre a ricordare profumi.
La sua anima e la mente sono già lassù...il corpo... il corpo giace inerme su quell letto ...è ancora qui su questa terra, stradio e dolore vedere chiunque in queste condizioni ancor di più se è la propria mamma Una preghiera per te madre, per te figlio Bellissima poesia, forse, chissà se la tua mamma percepisce il tuo dolore e ti ama ancor di più Bellissima nella sua infinita tristezza
Dolore, leggo puro dolore in questi versi struggenti e pieni d'amore per la propria madre... Colpita!
Una poesia come questa, dedicata alla persona più importante della propria vita, non può che strapparmi una lacrima vera. Bellissima!
un pensiero dovuto con parole molto belle che recano un amore grandissimo espresso con tutta la dolcezza e il trasporto di un figlio per la propria mamma... poesia molto bella
Sono parole che colpiscono... sono momenti che arrivano e colpiscono lasciando per sempre il dolore per quella persona tanto cara... la propria madre... Essenziale e profonda nei versi.
Un dolore composto nella sua profondità che ci fa rivivere immagini pietrificate dove non c'è più spazio per una lacrima. Solo una riflessione spiazzante su cosa siamo una volta andati via: un simulacro profumato di dolore. Quel sorriso non c'è più, quello vero, rimane nei ricordi che dal vuoto incolmabile emergono e ci fanno luce tra tenebre. Dopo aver letto questa poesia ho guardato mia madre e le ho chiesto di sorridermi. E l'ho abbracciata. Bellissima.











