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Famiglia 5 agosto 2009 · lettura 1 min · 7448 letture

Vuoto di madre

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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E' vuoto di te quel sorriso che ruba l'ultima illusione dietro una porta grigia; in silenzio, trasparente e misteriosa muta in pensieri inaccessibili. Eri mia madre; resta un simulacro profumato di te, profumato di dolore.
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Mamma... il tuo corpo è tornato indietro... la tua mente, in buona parte, è rimasta nel buio...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (12)

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Cuccu Anna Maria5 agosto 2009

Toccante e struggente dolore. Un vuoto incolmabile. Stupenda in tutta la sua immensa tristezza.

Marisol585 agosto 2009

Sono versi stupendi che toccano profondamente il cuore, difficile colmare il vuoto che lascia una madre. Stupenda poesia.

Antonella Bonaffini5 agosto 2009

Questa poesia lascia l'amaro in bocca... un vuoto "credo solo mentale"che pesa e che fa molto penare... essenziale, profona, stupenda.

Frammento5 agosto 2009

...il dolore che trapela da queste parole lo conosco bene... si fa bere anche quando dici basta... Bella

Jeannine Gérard5 agosto 2009

si c'è molto dolore in questa tua, ma chi non lo ha provato, ed è bello poter conservare nel cuore un ricordo indelebile, si, lasciano un vuoto immemorabile, ma noi con il nostro amore riusciamo a colmarlo questo vuoto, sono stati amati, e nel aldi là lo sanno... bellissima e sentita molto

Berta Biagini5 agosto 2009

Parole che fanno male – eppure riescono in chi scrive a trovare quel leggero sollievo quanto basti per proseguire ancora. Sensazioni indimenticabili che nel tempo riusciranno sempre a ricordare profumi.

Rosy Marchettini5 agosto 2009

La sua anima e la mente sono già lassù...il corpo... il corpo giace inerme su quell letto ...è ancora qui su questa terra, stradio e dolore vedere chiunque in queste condizioni ancor di più se è la propria mamma Una preghiera per te madre, per te figlio Bellissima poesia, forse, chissà se la tua mamma percepisce il tuo dolore e ti ama ancor di più Bellissima nella sua infinita tristezza

Lina Sirianni5 agosto 2009

Dolore, leggo puro dolore in questi versi struggenti e pieni d'amore per la propria madre... Colpita!

L
Libera Mastropaolo5 agosto 2009

Una poesia come questa, dedicata alla persona più importante della propria vita, non può che strapparmi una lacrima vera. Bellissima!

Giovanni Monopoli5 agosto 2009

un pensiero dovuto con parole molto belle che recano un amore grandissimo espresso con tutta la dolcezza e il trasporto di un figlio per la propria mamma... poesia molto bella

Antonio Biancolillo5 agosto 2009

Sono parole che colpiscono... sono momenti che arrivano e colpiscono lasciando per sempre il dolore per quella persona tanto cara... la propria madre... Essenziale e profonda nei versi.

Alessandro Spirito25 marzo 2012

Un dolore composto nella sua profondità che ci fa rivivere immagini pietrificate dove non c'è più spazio per una lacrima. Solo una riflessione spiazzante su cosa siamo una volta andati via: un simulacro profumato di dolore. Quel sorriso non c'è più, quello vero, rimane nei ricordi che dal vuoto incolmabile emergono e ci fanno luce tra tenebre. Dopo aver letto questa poesia ho guardato mia madre e le ho chiesto di sorridermi. E l'ho abbracciata. Bellissima.