884 lettori online · 359.798 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale midesa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Natura
Natura 5 agosto 2009 · lettura 1 min · 3294 letture

Il canile

Midesa 1425 poesie pubblicate
+ Segui
latrati fendono il silenzio del bosco occhi traditi da padroni codardi cuori abbandonati da veri bastardi mi osservano come una passerella mi soffermo pochi secondi da ognuno di loro e vado oltre odo grida strazianti vedo sguardi impauriti dove una volta c'erano scintille campeggia la morte dentro spente pupille fetide urine macchiano zampe innocenti nonostante le amorevoli cure di volenterosi inservienti uno ...soltanto uno da quell'inferno lo potro' salvare per gli altri ...per tutti gli altri i disperati latrati dovranno continuare
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Midesa

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Alida Kirschner5 agosto 2009

C'è quasi da chiedersi se non siano state più fortunate quelle creature che sono finite straziate sulla strada, dopo aver letto questa emozionante poesia che mette in evidenza la crudeltà dei tanti che si disfano del cane perché non è più bonsai. Uno tra i tanti cani abbandonati ha avuto la buona sorte di trovare questa padroncina. Grazie per lui.

B
Biondi Fernando5 agosto 2009

descritta in bellissimi versi una realtà triste quanto cruda, ma reale anche troppo reale

AlexMen5 agosto 2009

La tristezza della verità che fa male, che ferisce le emozioni del cuore che non sopportano quello strazio. Apprezzata!

Marcella Condemi7 agosto 2009

Sono ancora in lacrime, che poesia bellissima, versi di cose vere che si vivono sulla pelle, entrando in canile e da amante di questo grande amico dell'uomo, ti ringrazio a nome di tutti loro per aver affrontato un tema così difficile, che tutti ignorano come fossero loro creature terribili, senza pensare che è l'uomo e soltanto l'uomo che ha spento la luce in quegl'occhi dolci che regalano amore incondizionato... molto commovente, davvero sentita e apprezzatissima... Grazie!