Il canile
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (4)
C'è quasi da chiedersi se non siano state più fortunate quelle creature che sono finite straziate sulla strada, dopo aver letto questa emozionante poesia che mette in evidenza la crudeltà dei tanti che si disfano del cane perché non è più bonsai. Uno tra i tanti cani abbandonati ha avuto la buona sorte di trovare questa padroncina. Grazie per lui.
descritta in bellissimi versi una realtà triste quanto cruda, ma reale anche troppo reale
La tristezza della verità che fa male, che ferisce le emozioni del cuore che non sopportano quello strazio. Apprezzata!
Sono ancora in lacrime, che poesia bellissima, versi di cose vere che si vivono sulla pelle, entrando in canile e da amante di questo grande amico dell'uomo, ti ringrazio a nome di tutti loro per aver affrontato un tema così difficile, che tutti ignorano come fossero loro creature terribili, senza pensare che è l'uomo e soltanto l'uomo che ha spento la luce in quegl'occhi dolci che regalano amore incondizionato... molto commovente, davvero sentita e apprezzatissima... Grazie!


