Luglio 1943
Non un velo leggero
da sposa
sul vestito nuovo
pesante
in quel mattino di luglio
per cedere
al tuo destino
senza invitati né confetti.
E' lento
il nodo che si stringe
di sentimenti alla buona
di minestre
e di giorni di festa
e quando vuoi andare
non è più tempo
la vita
non è riconoscente
nemmeno gliela puoi far pagare
nessuno
vede il tuo avviso
inchiodato sul muro.
Adesso
che un velo d'inverno
distende i tuoi tratti
non ti fai consolare
né ti so consolare
ma non avere paura
mi hai amato
ti ho amata.
©
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Commenti (4)
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S
Sajka5 agosto 2009
posso dire che mi ha commosso, per la verità e la storia della vita, per il riconoscimento che meritano gli anni, per l'amore. Dovrebbe essere sempre così
AlexMen5 agosto 2009
Bella, mi ha emozionato con le sue parole del tempo che passa...è la vita... ma l'amore resta!
G
Gabriella Caruso5 agosto 2009
Il ricordo di una vita, quasi dal suo primo battito . impressioni e sensazioni ripresi dai racconti. Ritratto di anni difficili Bellissima
Giovanni Monopoli6 agosto 2009
una bellissima poesia di un racconto di vita che emoziona per la sua storia... la poesia ne rivela i tratti impressionando e molto... molto apprezzato il tutto

