Certezze
Lo so, eppur m'inganno;
d'amore mi gonfio il cuore.
Tutto finisce e niente esiste.
Creo e m'illudo, per sopravvivere,
con cotale disperazione
da finire per crederci realmente.
Ma nel nulla morirò
e niente più così esisterà;
eppur m'affliggo e m'angoscio
bisognoso di dolci artifici,
inerme come solo un uomo può essere.
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Commenti (2)
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Antonella Bonaffini6 agosto 2009
Il credere serve da stimolo per non mollare d andare avanti... bisogna credere e lottare per andar in fondo alle cose. Versi molto malinconici ma brillantemente strutturati. Molto bella.
Carla M Casula7 agosto 2009
Versi molto tristi e sofferti, versi raffinati e ben strutturati. Piacevolissima lettura. Davvero di gran pregio.

