Autoritratto
Che guaio avere
un cuore esibizionista,
mostra nudi i suoi pensieri
un attimo ride e subito si rattrista
tempera ad olio
di un animo in allarme costante
che alterna false gioie a dolori veri,
chiaroscuro
dai molti inizi di un progetto entusiasmante
con poche vittorie e rinuncie tante.
Guardami!
Perché al mattino son vezzi
un acquerello leggero
al meriggio stranezze cubiste
e alla sera astratte pazzie?
Sei zeta in tutto?
Resta sempre il quadro
lo puoi incorniciare
cozzaglia di stili
oppure buttare
obbligandomi a ricominciare...
Non è caricatura
ma autoritratto!
©
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Commenti (3)
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Lina Sirianni6 agosto 2009
Ognuno è un insieme di cose, di umori che cambiano... che guaio sarebbe? Versi letti con piacere e apprezzati
S
Sajka6 agosto 2009
quello che veramente abbiamo è in noi, nella miscela che riusciamo a intravedere, nelle possibilità di cambiamento. Molto apprezzata
Antonella Bonaffini6 agosto 2009
E' originalissima da un punto di vista stilistico... interessante introspezione in versi con ho trovato di gran pregio! Molto bella ed originale anche la chiusa.

