Male d'essere
vedo quello che non ho
e lo desidero ardentemente
mi pento di averlo gettato
nel momento in cui l'avevo
la mia anima mai paga
per alcuni sarebbe virtù
nel mio caso solo un difetto
impossibile da correggere
perché così sono sempre stato
perché così sono ora
e così sarò sempre
vivo nell'inquietudine
sposo della solitudine
amante dell'autocommiserazione
gioia perversa dell'essere insoddisfatti
tenacia incrollabile nel non cambiare
tendenza all'autodistruzione
innamorato della malinconia
collezionista di ricordi
spettatore delle vite altrui
mai protagonista della mia
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Commenti (1)
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AlexMen7 agosto 2009
L'erba del vicino sembra sempre la più verde...è il male di questi anni, di questi decenni. Basterebbe solo guardar meglio nel nostro orto, magari soffermarsi anche per un solo istante su un singolo germoglio, su una farfalla che vola... sta li la vera felicità, e non oltre il recinto che vorrebbe illuderci con le sue fallaci immensità!
