1.947 lettori online · 358.645 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 7 agosto 2009 · lettura 1 min · 2304 letture

Auschwitz

Cuccu Anna Maria 890 poesie pubblicate
+ Segui
Tutti in fila nudi e tremanti verso quella che credevate una doccia liberatoria dopo un viaggio disperato e disumano su quel treno della Vergogna. Tutti in fila. Vecchi, donne e bambini. Tutti in fila verso una inconsapevole, inesorabile, terrificante Morte.
♥ 0 💬 16
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Cuccu Anna Maria

Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com

Tutte le opere →

Commenti (16)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela Rainieri7 agosto 2009

Riflessione intensa e dolorosa su un momento molto triste della nostra storia... Molto apprezzata e condivisa.

Giovanni Monopoli7 agosto 2009

Si è vero una triste pagina della storia che resterà indelebile nel tempo... bello anche ricordare affinché non si dimentichi il terrore

Lina Sirianni7 agosto 2009

Versi che parlano di un segno vergognoso della storia, da non dimenticare mai! Versi che colpiscono affrondando un tema molto sentito da chi rispetta il genere umano ancora... Apprezzata

Kiaraluna7 agosto 2009

Conosco bene la sensazione di orrore pensando a quella tragedia e la rabbia ancora oggi non si spenge. Atrocità che ancora riescono difficili da credere, malgrado i testimoni e le documentazioni. Versi duri, veri e profondi, sentiti e condivisi tristemente.

S
Sajka7 agosto 2009

tutti in fila, crudele illusione. Non si può e non si deve dimenticare. Grazie

Jeannine Gérard7 agosto 2009

un brivido di disperazione mi percorre tutta leggendo questi pochi versi, malinconici, disperanti e vera vita vissuta, a volta andiamo in vacanza e sentiamo la sofferenza dei treni affolati, scelta fatta da noi, consapevoli, ma loro povere anime innocenti, come dici tu. convinti di avere una doccia rigeneraìrice, senza sapere quanto è crudele l'uome, quando chiude le porte del cuore,

Rosy Marchettini7 agosto 2009

Bella nche se triste ma noi non dobbiamo mai scordare coloro che sono morti nei campi di concentramento di tutto il mondo non solo quelli tedeschi... la storia ne è piena! Piaciuta ed apprezzata molto Applausi, Anna Maria, da questo grande teatro

T
Tonia7 agosto 2009

Una crudele e spietata storia di cui non vorremmo ricordare per lo sterminio di tanti innocenti: una tragedia storica molto triste! Brava per essertene ricordata illustrandola a chi mai dovra' dimenticare gli eventi di una guerra inutile.

Anna Maria Obadon7 agosto 2009

Oggi c'è chi vorrebbe negare l'olocausto: la morte di 6 milioni di persone sterminate con ferocia. Oggi c'è chi continua a torturare e uccidere compiendo genocidi tremendi. Quanto dolore nel mondo oggi come allora! Bei versi.

Paolo Eroli7 agosto 2009

bei versi dedicati al dolore che essi rappresentano ed alla vergogna di generazioni che ora meritano solo il silenzio per le loro nefandezze! Bei versi!

Berta Biagini7 agosto 2009

Ci sono giorni in cui si sente ancor più vivo il ricordo di questo dolore per chi un tempo ha dovuto sopportare simili prepotenze. Non dimentichiamocene mai!.

AlexMen7 agosto 2009

Ogni volta che guardo i video in tv rimango allibito dalla crudeltà che può avvincere la mente umana. Bella dedica a uno delle più grandi atrocità della storia umana.

Carlo Fracassi8 agosto 2009

L'aberrazione umana non conosce limiti, quanto scempio in nome di false ideologie e falsi miti! Rimanga a futura memoria la nostra condanna ad esecrare la follia umana che tuttavia ogni giorno si ripete in tutto il mondo su versanti diversi.

Marisol588 agosto 2009

Ogni volta che penso a loro piango perché l'atrocità più grande dell'umanità è stata quella seconda guerra mondiale da cui si spera non ripeterne più gli errori. Profonda poesia commovente, sentita nel profondo mio essere.

Pensieri che vanno al ricordo di qualche cosa che non si vorrebbe dover ricordare... Atrocità inflitte a esseri umani da chi di umano non aveva nulla... Così l'ho letta...

Carla M Casula12 agosto 2009

Versi morbidi e delicati nello stile, incisivi come un bisturi nel contenuto. Una riflessione graffiante e pregna d'amarezza e indignazione, una riflessione espressa magistralmente. Profondamente condivisa ed apprezzatissima!