La stessa luna
Anche se sarà la stessa luna
a scandire le ore della notte,
quel pendolo di luce
ambìto dalle lucciole agostane,
non sarà meno solo il cuore,
incollato ad un letto di sale
che alita dal mare
brezze senza parole.
Appena ieri, o un anno da allora,
alla deriva di foglie essiccate
apparisti nel vuoto delle veglie,
a regalare àncore di sogni.
Il fuoco acceso
sulla bocca di melograno
soltanto il tuo verso celeste
spegneva.
E contare le stelle
divenne l'atteso momento
per inventare attimi d'eterno
ai bordi di una notte accarezzata,
dove solo i silenzi
levavano alta la voce,
e pronunciare parole d'amore
inconfessate.
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L'autore
Annysea
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
Commenti (1)
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Antonella Bonaffini8 agosto 2009
Si legge quasi... magicamente. E' ben strutturata, lineare, potente. Magica.
