Cos'è la vendetta
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
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Versi che ho letto con molta attenzione, è umano quando si viene feriti che arrivi quel senso di rabbia e di vendetta dentro, ma un cuore che non è vuoto di sentimenti non la farà mai sua, frenando l'istintività del momento con la ragione! Questa è la mia riflessione su questi versi che ho molto sentito!
Sferzante quanto fedele descrizione della debolezza di una certa umanità che magari si professa credente, ma in realtà preferisce al perdono il classico "occhio per occhio"...sentendosi superiore e considerando il perdono cosa da perdenti. La vendetta è un'arma sempre a doppio taglio, che tuttavia, la mente offuscata dal risentimento ignora. Magnifica poesia condivisa e apprezzata profondamente.
"La migliore vendetta è il perdono" Portare rancore, covare odio, cercare la vendetta sono pratiche autodistruttive che non ci portano a nulla, non soddisfano né guariscono, e viceversa impediscono di progredire e di ricominciare da capo. Effettivamente perdonare è difficile, ma chi non sa farlo non può dire di saper veramente amare. Ci sono situazioni in cui il perdono rappresenta l'unica via d'uscita, da pagare a volte a caro prezzo, ma è un investimento pur sempre conveniente se si tratta di sentimenti veri. Negato il perdono, ci si sentirà sicuramente pieni di orgoglio, ma allo stesso tempo più vuoti dentro. Bravo/a. E' una poesia che fa meditare!
Versi stupendi che ben spiegano il significato della parola vendetta, che non porta da nessuna parte se non a lacerare il cuore stesso di chi la prova. Stupenda poesia.
Molto ben descritta questa... vendetta... E' vero... la miglior vendetta è il perdono, cone ben dice Gennaro... ma com'è difficile metterelo in pratica... Essa porta altra vendetta e la distruzione dentro noi stessi... Purtroppo questa è la vertà...e bisogna sempre provarci, allenarci... e forse tante situazioni riescono a risolversi... PER... DONO... donarsi ...un sentimento grandissimo d'amore...è questa la strada giusta... Una riflessione molto profona... apprezzata e condivisa.




