Tu sei

con le palpebre chiuse io penso a te
tu sei il fiore che vorrei cogliere
tu il libro che non vorrei finire
tu sei la casa in cui nascondersi
tu il letto in cui dormire
tu sei il cielo da ammirare
tu la stella da inseguire
tu sei il sogno da inventare
tu il tesoro da scoprire
tu il mio cuore il mio sorriso tu la gioia l'allegria
tu compari all'improvviso e mi sembra una magia
ma gli occhi si aprono e sei volata via
come polvere soffiata dal vento
i cui granelli mi accarezzano a stento
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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AlexMen9 agosto 2009
tu sei tutto... ma purtroppo non ti posso avere... speriamo che come è sparita la magia possa ripetersi per materializzarsi tra le tue braccia!
Antonella Scamarda10 giugno 2010
Versi eterei, che si librano in una magica atmosfera... Un romanticismo delicato e sognante... si posa con leggerezza sul cuore...


