Vecchiaia
Ti sento arrivare
nel passo più lento
nel battito più forte del petto
nel fiato più corto
Ti vedo che avanzi
pian piano mi sfiori
mi cogli
così come si fa con le rose
Mi righi la fronte
cospargi di baffi il mio viso
il contorno degli occhi, le labbra
m' ingiallisci il sorriso
M'ingrizzisci la pelle
sui capelli ogni giorno
mi lasci del bianco
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Commenti (3)
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Daniela Messana9 agosto 2009
E' difficile vedersi invecchiare. Ogni giorno misuriamo quello che siamo e che non eravamo. Ma aggiungerei che la positività della metamorfosi dà forma ad una consapevolezza così profonda mai acquisita prima nel corso della vita. Molto bella e sentita.
Kiaraluna9 agosto 2009
Il tempo che passa ci prende e ci lascia qualcosa... ci prende i colori vivi e scintillanti della gioventù e ci lascia il sale della saggezza, nei capelli e nel cuore. Mi chiedo se chi ci lascia prematuramente non avrebbe preferito doversi preoccupare delle rughe... Sentita e molto fuida poesia, apprezzata,
AlexMen9 agosto 2009
In effetti c'è chi la vecchiaia non la sente... o fa finta di non sentirla... e invece chi la vive come diceva Panariello, "come un avvoltoio sulla spalliera"!


