Cambiamenti di lettere
Penso al Vesuvio con un’erEzione
per la signora Torre,
Annunziata di nome
(affacciata l’ha vista al suo balcone,
con il mare davanti:
era una tentazione).
La camorra ha pistole per spErare
ch’oggi la Polizia
se le venga a pigliare
(occasion per vedere lavorare
in miglior modo chi
questa cosa sa fare).
Immagino ragazzi con gli stAdi
nelle scuole, stimando
che ciò loro più aggradi
(la cultura non ha gli stessi stadi
per tutti; non van bene
i medesimi gradi).
Eroga ormai la bella gioventù
aiuti alle vecchiette,
ogni giorno di più
(l’altra parola schiva gioventù:
serve forse agli anziani,
con qualche anno in più).
TrAma la terra poi verso Avellino,
in combutta col sole,
per darci ottimo vino
(e bevendo quel nettare divino
un po’ meglio staremo
con il nostro vicino).
©
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
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Jeannine Gérard10 agosto 2009
merci... pour ton commentaire, ta poesie est très jolie
