Amaro calice
Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
Commenti (10)
Un'intima e sofferta riflessione sul proprio stato d'animo ...nella ricerca speranzosa di poter ritrovare la pace e il giusto equilibrio. Molto profonda e sentita.
Non ci sono limiti di quantità e di tempo, la sofferenza spesso germina in noi e attecchisce fino a non sapersene liberare. La speranza è l'unica luce che ci può guidare. Profonda nella grande tristezza, molto piaciuta.
Amara e consapevole... poesia dura, sconsolata, piaciuta
Versi che rattristano pieni di sofferenza alla quale non si vede una via d'uscita purtroppo.
Quando tutte le lacrime saranno versate e i calici amari bevuti non resterà che accontentarci del sorriso e del vino dolce. Il paradosso è per postulare l'inconfutabile verità che un'anima, come un corpo, una volta toccato il fondo dell'acqua (del dolore) non può che riemergere. Il problema è per quanto tempo si possa stare in apnea per uscirne vivi!
Tutto bisogna che scorra lentamente via dall'anima così le brutture del mondo non potranno mai colpirci. Stupendi versi, bellissima poesia.
amaro calice... sapessi! io che ho scritto dal calice dei spiaceri ho bevuto le tue lacrime, figurati. Versi tristi ma potenti, soffici come una piuma, taglienti come un rasoio, ho bevuto i tuoi versi con grande gioia, perché sono certo che la speranza di qualcosa di dolce è più forte di ogni amarezza. Stupenda poesia
lo sai, ti faccio lo stesso commentoo di Carlo Fracassi, si verrà il giorno che riemergeremo, io lo spero, cosi che troveremmo pace sia nell'qnima che nel cuore... molto sentita,
Forte e sofferta... ma leggera nei versi... Non può essere sempre amaro quel calice... arriverà sempre quello che del sapore della gioia... Molto bella e condivisa.
Versi morbidissimi ed estremamente fruibili ma sofferti e traboccanti d'intensa tristezza. Stupendo componimento poetico espresso con magistrale pathos ed intensità.










