Non V'è Certezza

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (18)
Breve, piena di significati, di sfumature che cambiano ad ogni rilettura. Asciutta, essenziale, molto piaciuta.
il saldo di ieri... beh cosa dire? come sempre cogli nel segno! Veramente arguta, si proprio arguta!
si breva ma intensa e acuta osservazione, come sempre ponderata nei tuoi pensieri, niente è più sicuro del ieri, il domano è sempre incerto, le idee si accavalano nella speranza di passare un domano comme ieri ma io direi quasi come il presente, senza andare troppo lontano, perché il ieri è già passato, si con la certezza di quello che è stato, ma non tutti i giorni sono uguali, e le tua lo dimostra molto bene, si molto bella
I versi scorrono con sentimento su quello che la vita ci dona e ci prende... un'intima interrogazione che pone quesiti sul perscorso da effettuare... con il convincimento della saldezza di ieri!
Il domani non offre certezze e a volte, secondo me, neanche il passato perché rivisitato ti mostra, con il tempo, nuove interpretazioni diversi punti di vista. Vivere è estremamente complicato: il futuro è incerto ma almeno del passato conosciamo tutto o quasi! Bei versi .
il passato è saldo oggi che è passato, eppure prima di passarlo era incerto, proprio come oggi lo è il futuro...è nell'incertezza che continuiamo a cercar certezze che non avremo, allora l'anima inquieta assapora sfumature dell'esistenza che nella stasi sarebbe impossibile avere, perché nessuno conosce niente per davvero...è l'incertezza che ci spinge a creare pensieri belli come i tuoi,è l'incertezza che ci spinge a desiderare e a non accettare un mondo sempre più impersonale, ed è sempre l'incertezza che ci spinge a creare poesie... impegnativa come sempre, l'autrice ci porta con sé,a scandagliare il profondo dell'anima... piaciuta.
Profondi versi, ai quali non possiamo fare altro che unirci.
Direi che leggo versi pieni di realismo e verità. Breve componimento ma di ottima sostanza. Apprezzata.
E' la condizione umana, Antonella, siamo noi. di certo abbiamo solo gli ieri vissuti. Grande e reale riflessione sulla nostra fragilità
Solo al quieto tramonto passato ci possiamo affidare, l'unica certezza che abbiamo... il domani è oscurato da troppe nubi e il sole malato non riscalda più coi raggi delle fiducia. Triste ma veritiera riflessione, versi intensi come sempre e condivisi.
Asserisco sempre che noi viviamo costantemente nel passato... ogni attimo, prima di esserlo, è già accaduto nel momento in cui esce la nostra parola... un nostro gesto... un nostro sorriso... Nel futuro viviamo con i nostri desideri, aspettative... con i nostri sogni... le nostre incertezze... E' stupenda come riflessione... Piaciutissima.
Profonda tanto da far riflettere sulla condizione umana: certo è che abbiamo vissuto, di sicuro, ieri. L'oggi e il domani non sono nelle nostre mani. Ad ogni poesia, Antonella, ci regali un monito e ci inviti alla meditazione. Bellissima.
Ieri è un tempo concreto perché vissuto, l'oggi ed il domani non son certi e ci sentiamo persi... sbagliamo dovremmo aver fiducia in noi stessi e nelle nostre capacità e credere all'oggi e sperare nel domani... il passato ci deve servire solamente come esperienza di vita vissuta... il passato non ha più tempo... Bella, piaciuta molto
La sicurezza della nostra vita è deposta esclusivamente nel nostro passato, perché del domani c'è solo l'inertezza. Molto bella e condivisa.
Il nostro passato serve a costruire passo su passo il nostro domani in cui non v'è certezza e tuttavia fa come Lorenzo il Magnifico, goditi l'oggi e così sia!
Il presente lo viviamo... fra alti e bassi... il passato lo abbiamo conosciuto; ma il futuro è un'incognita... sara' forse migliore? Io ne dubito. Brava per la tua osservazione Antonella!
Pochi versi nei quali si condensa un'arguta e profondissima riflessione di stampo filosofico, com'è tipico dello stile dell'autrice. Bellissima. Totalmente condivisa.
Niente è certo nella vita, tutto può succedere l'unica cosa sicura è la morte... Riflessione stupenda...














